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	<title>Recensioni Archivi - Stefano Vagnoni</title>
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		<title>Storia di un clown</title>
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		<dc:creator><![CDATA[utoprofessional]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 05 Nov 2020 11:47:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Storia di un Clown Storia di un clown è l&#8217;intervista che Giulia Di Leo ha realizzato per noi con Stefano Vagnoni, il clown e illusionista che opera da oltre vent&#8217;anni nell&#8217;ambito della magia. Ecco la sua storia. «Il mio lavoro è fare il clown per raccontare il mondo reale attraverso la magia». Stefano Vagnoni, marchigiano [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://stefanovagnoni.it/storia-di-un-clown/">Storia di un clown</a> proviene da <a href="https://stefanovagnoni.it">Stefano Vagnoni</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<h2 style="text-align: justify">Storia di un Clown</h2>
<p style="text-align: justify">Storia di un clown è l&#8217;intervista che Giulia Di Leo ha realizzato per noi con Stefano Vagnoni, il clown e illusionista che opera da oltre vent&#8217;anni nell&#8217;ambito della magia. Ecco la sua storia.</p>



<p class="has-text-align-center">

</p>
<p style="text-align: justify">«Il mio lavoro è fare il clown per raccontare il mondo reale attraverso la magia». Stefano Vagnoni, marchigiano di origine, ha iniziato a fare spettacolo a 18 anni: con alle spalle alcuni lavori in sud America ed Europa, oggi vanta un’esperienza ventennale nel settore della magia.</p>
<p class="has-text-align-center">

</p>
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<p style="font-size: 20px"><strong>Qual è la sua specializzazione?</strong></p>
<p class="has-medium-font-size">

</p>
<p style="text-align: justify">Sono un clown illusionista, da intendersi come una fusione tra un clown teatrale e uno circense. Ho inserito anche l’illusionismo, perché voglio raccontare il mondo attraverso la magia.</p>
<p class="has-medium-font-size">

</p>
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</div></div>
<p style="font-size: 20px"><strong>Un modo di raccontare che sembra banale ma non lo è, giusto?</strong></p>
<p class="has-medium-font-size">

</p>
<p style="text-align: justify">No, per niente. Mi rivolgo sia ai bambini che ai genitori, perché per i figli è importante che partecipino anche loro. In più, da genitore cerco di immedesimarmi e capire come parlare a tutti.</p>
<p class="has-medium-font-size">

</p>
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</div>
</div>
</div></div>
<p style="font-size: 20px"><strong>Oggi la magia è sempre più diffusa. C’è il rischio che anche i bambini sappiano già i trucchi del mestiere?</strong></p>
<p class="has-medium-font-size">

</p>
<p style="text-align: justify">Sì, per questo cerco dei modi innovativi per raccontargliela. Loro sono molto svegli e partecipativi: non hanno ancora la dialettica per descrivere il mondo, ma lo comprendono e spesso tirano fuori delle risposte assurde e spiazzanti. L&#8217;arte magica sta, quindi, nella presentazione del gioco. C&#8217;è dietro tutto un lavoro di creatività del racconto.</p>
<p class="has-medium-font-size">

</p>
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</div></div>
<p style="font-size: 20px"><strong>Quali sono le tematiche dei suoi spettacoli?</strong></p>
<p class="has-medium-font-size">

</p>
<p style="text-align: justify">Perlopiù sociali e ambientali. Approfondisco i temi dell&#8217;inquinamento, delle corrette abitudini alimentari e comportamentali, fino a quelli più complessi di razzismo e bullismo. Non sono un  educatore, ma cerco solo di semplificare argomenti profondi, rendendoli divertenti grazie agli effetti magici.</p>
<p class="has-medium-font-size">

</p>
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</div></div>
<p style="font-size: 20px"><strong>Quali sono questi effetti? Ne usa uno in particolare?</strong></p>
<p class="has-medium-font-size">

</p>
<p style="text-align: justify">Con i bambini gioco spesso a fare il grande mago, ovviamente per finta. Obiettivo dello spettacolo interattivo cui partecipa anche il giovane pubblico è quello di rubare il segreto dei maghi per cambiare il mondo. Dietro poi ci sono scopi più importanti: come quello di far mangiare correttamente una tartaruga che si nutre solo di plastica. I bambini, così, imparano che il mare è inquinato e bisogna fare qualcosa per modificare questa situazione.</p>
<p class="has-medium-font-size">

</p>
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</div></div>
<p style="font-size: 20px"><strong>Quali sono i luoghi in cui si esibisce?</strong></p>
<p class="has-medium-font-size">

</p>
<p style="text-align: justify">Solitamente nelle scuole, ad altri spettacoli, nei teatri, in associazioni, nei comuni. Sono gli enti istituzionali a chiamarmi, soprattutto quando si ha a che fare con giornate incentrate su temi che io stesso approfondisco nei miei spettacoli. Mi è capitato anche di esibirmi per beneficenza con determinati pubblici. Di solito l&#8217;ostacolo maggiore è quello dell&#8217;empatia e dell&#8217;immedesimazione se si hanno davanti delle persone che hanno vissuto cose che a te non sono capitate. Ma ho anch&#8217;io una storia difficile alle spalle: ho perso la mia primogenita per morte bianca.</p>
<p class="has-medium-font-size">

</p>
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</div></div>
<p style="font-size: 20px"><strong>E cosa cerca di insegnare al suo pubblico?</strong></p>
<p class="has-medium-font-size">

</p>
<p style="text-align: justify">Che la vita è bella e si può andare avanti. L&#8217;amore che non ho potuto dare a mia figlia ora cerco di donarlo a tutti i bambini che vengono a vedermi. A loro voglio dire che ci sono sempre altre opportunità. Non bisogna arrendersi, ma vivere con sorriso, ironia e leggerezza. Lo insegnava anche Benigni che <i>“la vita è bella”</i>: lui è riuscito a parlare dell&#8217;olocausto smorzandone la tragedia con una dolce risata. Ecco, io cerco di fare lo stesso, perché l&#8217;importante è essere consapevoli di poter scegliere. Siamo tutti piccole gocce che formano un oceano: se lavoriamo al meglio, anche il mondo diventa migliore.</p>
<p>Questa è la storia di un Clown, che ama far ridere per aiutare le persone a vincere ogni sfida.</p>
<p class="has-medium-font-size"></p><p>L'articolo <a href="https://stefanovagnoni.it/storia-di-un-clown/">Storia di un clown</a> proviene da <a href="https://stefanovagnoni.it">Stefano Vagnoni</a>.</p>
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